La nostra storia

Gli esordi – 2010

La nostra storia inizia nel 2010 quando nasce l’Associazione Sportiva Dilettantistica Leoni Sicani. Sin da subito la nostra mission è stata quella di promuovere e praticare attività sportive, ma anche culturali e ricreative per persone diversamente abili. L’idea di aprire una non profit nasce da questi ragazzi ritratti in foto qui sotto più Emanuele Bellitti il quale lascia il gruppo poco dopo.

Nell’arco della nostra storia nasce poco dopo la squadra di Wheelchair hockey (hockey su carrozzina elettronica) dei Leoni Sicani. Le prime dimostrazioni avvengono nelle piazze di paese (a volte su carrozzine sgangherate) e portano nuova linfa vitale alla squadra. A settembre, infatti, si uniscono al gruppo nuovi atleti. Si tratta di Si tratta di Maria Pia Mendolia, Francesca “Kikka” Nicolosi, Giuseppe Bivona e Giacomo Palmeri.

L’occasione che spinge Giuseppe Sanfilippo, fondatore e segretario dell’associazione, a creare la squadra è la richiesta di un ragazzo di Sciacca, in carrozzina da sei anni, di avere informazioni sul Wheelchair hockey, sport che Giuseppe pratica fin dall’età di 18 anni.

La prima stagione – 2010/2011

È la stagione che segna l’ingresso dei Leoni Sicani in uno dei quattro gironi di serie A2, la serie B del Wheelchair hockey. Dopo aver sfidato squadre di livello come le Aquile Palermo, gli All Blacks Genova e i Vitersport Viterbo, i Leoni Sicani, alla fine della stagione, sono la matricola che sorprende maggiormente, chiudendo il girone al secondo posto dietro i laziali.

La seconda stagione – 2011/2012

È la fase della nostra storia dell’inattesa e storica qualificazione ai playoff di Lignano Sabbiadoro. I Leoni vincono a sorpresa, il girone di qualificazione contro i Red Cobra (retrocessi l’anno prima), le Aquile Palermo, il CSI Trapani (tornato all’attività agonistica per l’ultima volta) e gli Sconvolts Pescara. Sette vittorie su otto e nessuna sconfitta garantiscono il passaggio del turno festeggiato in casa contro gli abruzzesi davanti ad un pubblico infuocato. È la stagione che segna, inoltre, l’entrata dei Leoni Sicani in serie A1, cioè la seria A dell’hockey su carrozzina.

La nostra storia nel 2014

I Leoni Sicani, dopo un anno di esperienza tra le “grandi”, diventano una macchina perfetta, un mix esaltante di forza fisica, talento ed unione.  La storica vittoria in casa dei tri-campioni d’Italia dei Thunder Roma (impresa riuscita solo una volta ai Rangers Bologna) che ha portato «i Leoni» a disputare la finale per aggiudicarsi lo scudetto.

Grazie a questo risultato e alla splendida stagione, la squadra riceve nello stesso anno diversi premi per il 2° posto nazionale conquistato a Lignano, tra cui quello U.S.S.I. “M. Vannini” conferito dai giornalisti sportivi siciliani e il premio Fair Play dal Club Panathlon di Agrigento.

Settembre 2015 

Arriva la prima partecipazione ad un torneo internazionale.  Si va a Varese in casa degli Skorpions che organizzano per la seconda volta un evento a cui partecipano 10 squadre tra cui anche le migliori formazioni tedesche e svizzere. 

Grazie alle vittorie prestigiose con i padroni di casa e contro squadre come Iron Cats Zurigo e Munich Animals, i Leoni Sicani fanno superare i confini nazionali alla loro squadra e alla loro terra. Il risultato finale è clamoroso, 3° classificati al torneo e primi fra le squadre italiane partecipanti.

I Leoni ritornano nella storia dell’élite dell’hockey italiano – 2017 2018

Dopo una stagione difficile, la squadra inizia a pensare ad obiettivi sempre più ambiziosi, guidati dalla voglia di superare sempre i propri limiti. Ad agosto i Leoni si presentano ad Eindhoven per partecipare ad uno dei tornei più prestigiosi d’Europa, quello organizzato dai GP Bulls. 

Lì nella terra dov’è nato il powerchair hockey arriva una squadra siciliana (non era mai successo) che dimostra in campo carattere e determinazione. I Leoni alla fine si piazzeranno al 7° posto su 14 squadre provenienti da tutta Europa.

La retrocessione e l’inizio di un nuovo progetto – 2018/2019

Capita anche alle migliore squadre, e così è successo anche ai Leoni Sicani: una serie di sconfitte, porta la squadra a retrocedere in serie A2, dopo sei anni in A1. Ma ogni periodo negativo, porta con sé anche dei nuovi sogni: un progetto ambizioso e incredibile per una squadra dilettantistica che fa hockey in carrozzina, ovvero la realizzazione di un’area sportiva che diventi sede sportiva e amministrativa dei Leoni, il primo campo ufficiale di powerchair hockey italiano 

La grande opera inizia a partire, grazie alla concessione dell’area da parte del Comune di Santa Margherita di Belice ma soprattutto all’investimento dell’Associazione Mnemosine che crede nella bontà del progetto proposto da coach Sanfilippo, vero ideatore e promotore. 

L’anno del “Barbera Center” la nostra fossa dei Leoni

Poco prima dello scoppio dell’epidemia, l’A.S.D. Leoni Sicani Onlus compie un altro miracolo, ovvero quello di inaugurare quel famoso progetto utopistico iniziato qualche anno prima e finalmente portato a termine: nasce così il Barbera Center, un’area di 5000 mq, che sarà gestita dall’Associazione presieduta da Francesca Massimino e che, oltre a diventare la sede sportiva dei Leoni Sicani, ha come obiettivo quello di essere luogo di incontro e di integrazione per tutta la comunità belicina.

La nostra storia continua…