Ce ne andiamo a LIGNANO!

È stata una domenica storica quella che ha visto i Leoni Sicani vincere davanti al proprio pubblico una battaglia senza esclusione di colpi contro la corazzata Vitersport Viterbo, qualificandosi per la seconda volta nella sua storia, a tre anni di distanza, alle Final Four di Lignano Sabbiadoro valide per l’assegnazione del titolo di Campioni d’Italia.

La squadra di coach Salvino Sanfilippo è riuscita a trasformare la delusione per l’ennesima variazione di punteggio di Kikka Nicolosi (riportata nuovamente da 3 a 4 dalla stessa commissione medica che pochi mesi fa aveva dato seguito al ricorso presentato dalla società belicina) in travolgente motivazione. I gialloverdi hanno saputo mettere testa ed intensità per dominare gli ostici laziali, portando a casa tre punti per niente scontati.

Pronti via la gara si mette subito in salita, con una Viterbo in grande confidenza che penetra la difesa siciliana agevolmente, e per ben tre volte. Da lì la reazione dei Leoni, che non ci stanno a veder svanire il sogno qualificazione senza lottare, per di più contro un competitor senza alcuna ambizione di classifica. La doppietta di bomber Garofalo riporta i padroni di casa in partita, rigenerando convinzione e cattiveria agonistica. Il pareggio viene agguantato nella seconda frazione, con altri due centri di Garofalo: 4-4 il parziale a metà gara. Si va all’intervallo lungo con un Salvino Sanfilippo in grande spolvero: dopo essere rimasto in scia per due tempi individua l’assetto giusto per dare il colpo di grazia ad un avversario che ha speso molto raccogliendo poco, almeno in termini di punteggio. Si passa alle tre mazze, con l’ingresso di una Kikka Nicolosi indiavolata, ed il passaggio da stick a mazza del sempre fondamentale Aurelio Licari. Manco a dirlo la mossa vincente. Viterbo con due mazze non riesce a contenere il ritorno dei siciliani, che con il tridente coprono il campo con maggiore efficacia sia in attacco sia in difesa. Licari fa schermo davanti all’estremo difensore Francesca Massimino, capitan Sanfilippo è il gregario di lusso che lancia la volata dei velocisti Nicolosi e Caruana, autori delle tre reti che portano i Leoni in paradiso.

Al triplice fischio finale il Pallone Tenda “Roccazzella” è una bolgia, i giocatori salutano l’impresa con lacrime di gioia, sanno di aver fatto una piccola impresa. Solo una grande seconda parte di stagione poteva regalare una qualificazione inattesa. I ragazzi di coach Sanfilippo hanno saputo reagire alle tre partite casalinghe consecutive senza vittoria, vincendo gli ultimi tre incontri sui quattro totali, perdendo solo a Venezia a soli dieci secondi dalla fine. Cuore, umiltà e talento, sembra essere questo il mix vincente di un gruppo che dopo la storica finale scudetto del 2014 aveva un pò perso il sorriso, impantanato in polemiche che con il campo da gioco poco c’entrano ma che inevitabilmente su questo si riflettono. Due campionati caratterizzati da incostanza di risultati e bel gioco solo a sprazzi, e quasi sempre quando i giochi erano fatti. Non stavolta, il diesel gialloverde infatti riesce a prendere velocità al momento giusto, scalzando i Thunder Roma (oggi come tre anni fa) dalla seconda piazza del raggruppamento.

A Lignano sarà ancora semifinale contro gli Sharks Monza, intenzionati a vendicare la grande delusione del 2014 quando gli stessi brianzoli, lanciati verso una finale annunciata contro Padova, erano stati costretti a cedere il passo ai Leoni, outsider assoluta di quell’anno. Il pericolo numero 1 degli Squali rimane il capitano della Nazionale Italiana Mattia Muratore, uno che se in giornata può vincere contro chiunque. I lombardi sono gli stessi di tre anni fa, con i soliti punti di forza e la grande costanza di rendimento che ha caratterizzato le ultime nove stagioni (quella di quest’anno è la settima qualificazione alle final four consecutiva). L’altra semifinale vedrà opposte le due finaliste della passata stagione: i tri-campioni d’Italia in carica della Coco Loco Padova contro i super favoriti del momento, gli stessi Black Lions Venezia che hanno dominato il girone eliminatorio probabilmente più duro di sempre, potendo contare sull’acquisto di lusso della scorsa estate Claudio Salvo, arrivato proprio da Padova in cerca di nuovi stimoli. Le avversarie saranno il meglio che il movimento italiano ha saputo offrire negli ultimi anni, i Leoni Sicani ritornano tra le prime quattro compagini più forti d’Italia, e lo fanno con la voglia di stupire ancora.

Amici, tifosi e sostenitori, ci vediamo a Lignano!

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